Malles

Posizione Geografica. Estensione

Malles, localitá più soleggiata dell'Alto Adige, é situata in alta Val Venosta / Obervinschgau a 1.050 metri di altitudine. La valle é adagiata fra le più alte montagne delle Alpi orientali: l'Ötztal ad est, il gruppo dell'Ortles a sud ed il gruppo del Sesvenna ad est.
Particolare fascino é offerto dal contrasto che caratterizza il paesaggio: i ghiacciai nelle immediate vicinanze del fondovalle raggiungono quasi i 4.000 metri e sul suolo della valle si estendono ampi prati e frutteti.
Öffne OpenStreetMap Con le frazioni di Burgusio / Burgeis, Slingia / Schlinig, Clusio / Schleis, Laudes / Laatsch, Planol / Planeil, Piavenna / Plavenn, Ultimo-Alsago / Ulten-Alsack, Tarces / Tartsch e Mazia/Matsch, per quanto riguarda le superficie, Malles é il secondo comune in Alto Adige in ordine di grandezza. Nel territorio comunale media file vivono 5.131 abitanti, dei quali 1.900 circa risiedono nella stessa Malles, ove si trovano anche il centro scolastico e quello commerciale dell'alta Val Venosta.

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Storia e Cultura

Le radici del nome "Malles" derivano da epoca preromana e rinviano ad un antichissimo insediamento. Le torri romaniche dei resti del castello Fröhlich e delle chiese medioevali di San Benedetto, San Giovanni e San Martino, come pure gli orti e le stradine recintate di mura, attribuiscono al paese un'impronta storica e pittoresca. Assieme agli affreschi di San Procolo a Naturno / Naturns in bassa Val Venosta, le pitture murali della chiesetta di San Benedetto, a Malles appartengono alle più antiche pitture murali in Tirolo e persino in tutta l'area linguistica tedesca.
Nelle immediate vicinanze del paese si offrono splendide mete di gite, come l'abbazia benedettina di Monte Maria, / Marienberg, Glorenza, la più piccola cittá cinta di mura, le chiese paleomedioevali di Söles e Santo Stefano. Il Museo Venostano a Sluderno offre una visione delle ricchezze archeologiche della valle, e il medioevale con le sue armerie ripresenta in modo singolare la vita dei cavalieri. Oltre la Muta di Malles si giunge nell'aspro e bel paesaggio naturale dell'alta Val Venosta con il Lago di Resia dalle cui acque si erge il campanile sommerso di Curon.
Numerose linee di collegamento pubblico offrono la possibilitá die fare delle piccole escursioni quotidiane. Il viaggio verso la cittá termale di Merano con il nuovo treno della Val Venosta con corse orarie, dá al passeggero la possibilitá di una piacevole scoperta culturale e paesaggistica. L'Austria (alta Val dell´ Inn a 20 chilometri) e la Svizzera (Val Münster a 10 chilometri) sono raggiungibili in mezz' ora attraverso le autolinee postali.

Le Frazioni di Malles

Burgusio (1216 m, ca 852 abitanti, a 2,5 km da Malles; prima citazione documentata del 1160) è particolarmente ricco di facciate di case con affreschi, antichi portali, scalinate e bow-window. Nel centro ci sono accoglienti alberghi ricchi di tradizione. Il vicino castello Fürstenburg fu costruito nel XIII secolo come sede degli allora più potenti signori dell'alta Val Venosta, i vescovi principe di Coira. Lungo un vecchio sentierino si raggiunge Monte Maria (1335 m) la più alta fra le abbazie benedettine. La sua stupenda chiesa barocca e in modo particolare la cripta romanica (XII secolo) sono fra le maggiori attrazioni artistiche della Val Venosta. Un'affascinante meta escursionistica è costituita dai romantici laghetti del Prete, siti sopra l'abbazia a 2222 metri e che hanno preso il nome proprio dai benedettini. Un altro sentiero porta da Monte Maria alla vicina chiesetta di S. Stefano, dove sono stati fatti ritrovamenti archeologici risalenti alle origini cristiane nel V secolo. Il Watles sopra Burgusio (2557 m) in inverno offre al visitatore ideali condizioni per sciare e slittare e in estate per escursioni in montagna, passeggiate e parapendio.

Slingia (1726 m, ca. 188 abitanti, prima citazione documentata del 1159), un piccolo paese di montagna, si trova a 8 km da Malles ed è un ideale punto di partenza per escurioni estive nella zona al confine con la Svizzera. All'escursionista come all'esperto alpinista si offre una moltitudine di possibilità. Dar rifugio Sesvenna i sentieri marcati portano alle circostanti cime. Molti tremila (Piz Sesvenna, 3205 m, Monpiccio, 3162 m) attirano l'esperto escursionista; di un fascino particolare è la via lungo la selvaggia e romantica gola Uina che porta fino a Ramosch nell'Engadina Bassa. In inverno Slingia offre molte possibilità soprattutto a chi pratica scialpinismo, sci e sci fondo.

Clusio (1064 m, ca. 359 abitanti; 1 km a ovest di Malles all'ingresso nella Valle di Slingia, prima citazione documentata del 1159) accoglie il visitatore con delle affascinanti singolarità architettoniche del passato: case rurali con affreschi, muri merlati, porte ad arcata e scalini in pietra abbelliscono l'immagine del paese. Recentemente è stata restaurata la chiesetta di San Lorenzo (ampliata nel 1697). Clusio costituisce un ideale punto di partenza per escursionisti e appassionati di mountain-bike, sia salendo per Burgusio lungo l'Adige che scendendo verso Laudes. Vie e sentieri marcati conducono nelle valli di Slingia e Arunda a alle malghe circostanti.

Laudes (985 m, ca 606 abitanti; prima citazione documentata del 1160) giace circa 1 km a sud-ovest di Malles lungo la strada che porta nella Val Monastero nella vicina Svizzera. Antichi edifici con muri ornati di merli e porte ad arcata rinviano a una significativa importanza del paese in epoca medioevale. Da visitare sono anche le chiese di Laudes, soprattutto la singolare chiesa a due piani di S. Leonardo, ricca di affreschi e con il prezioso trittico. Nei pressi del paese, tra Laudes e Tubre, i Tirolesi nella sanguinosa battaglia di Calva del 1499 subirono contro i Grigioni la fino allora più grande sconfitta nella loro storia. Oggi una lapide commemorativa in loco ricorda questo evento così funesto e pieno di conseguenze (esposizione permanente della battaglia di Calva all'interno della porta di Tubre nella vicina Glorenza!). Sentieri escursionistici e vie ciclabili ben segnalati invitano alla scoperta dei dintorni.

Da Malles una strada porta al paesino di montagna di Planol (1596 m, a 7 km da Malles; ca. 166 abitanti; prima citazione documentata del 1258). Passato l'antichissimo ponte del rio Puni, per alcuni studiosi sito in corrispondenza del tracciato dell'antica via romana, la strada costeggia il rio Puni e porta nella Val di Planol. Il paese sorprende subito per la sua posizione ripida. Le case arroccate una accanto all'altra formano stretti vicoli con scale e passaggi e rinviano al passato retoromano dell'alta Val Venosta. All'interno della valle l'escursionista viene attratto da una moltitudine di tremila delle Alpi Venoste (Cima Valbella, 3359 m, Danzebell, 3145 m, Cima Portles, 3071 m, Punta Valbenaria, 3200 m, Cima dei Corvi, 3391 m) oltre che da una serie di comode passeggiate alle circostanti malghe.

A Piavenna (1720 m, ca. 46 abitanti; a 9 km da Malles; prima citazione documentata del 1140/90) si trova la più alta residenza nobiliare del Tirolo. L'edificio rosso con frontone merlato e torrette d'angolo è circondato da poche case rurali. La parte della torre dovrebbe risalire agli inizi del XII secolo e oggi viene in parte usata come albergo. Da Piavenna il visitatore ha un'ampia panoramica sull'enorme conoide della Muta di Malles che offre diverse possibilità di escursioni.

A sud di Piavenna, sul margine nord-est della Muta di Malles, due piccoli conglomerati di masi si addossano ai pendii: sono gli abitati di Ultimo e Alsago (1424 risp. 1529 m, per un totale di ca. 48 abitanti; prima citazione documentata nel 1270 risp. 1320). Nella cappella mariana di Alsago l'appassionato d'arte trova una delle opere maggiori del pittore di Malles Karl Plattner (compianto di Cristo).

Tarces (1029 m, ca 492 abitanti; 1,5 km a est di Malles; prima citazione documentata del 1159) si trova al leggendario Colle di Tarces, una marcata cupola collinare (1077 m) che contraddistingue l'immagine dell'abitato. Qui scavi archeologici testimoniano la presenza di insediamenti di età preistorica e romana. (Reperti archeologici delle vicinanze fra l'altro sono esposti nel Museo Venostano a Sluderno). Distribuite su tutto il colle si trovano le misteriose coppelle. L'immagine più suggestiva però è data dalla chiesetta di San Vito al Colle con il suo muro di cinta. Viene fatta risalire all'XI secolo e costituisce così una delle costruzioni più antiche della zona.

Mazia. La Valle di Mazia con i suoi 20 km di lunghezza presenta un dislivello di quasi tremila metri. Dai ghiacciai della Palla Bianca (3739 m) fino ai frutteti alla foce del Rio Saldura presso Sluderno (921 m) si rispecchia in modo esemplare la molteplicità del paesaggio naturale della Val Venosta. La storia di Mazia (1564 m, a 8 km da Malles; ca. 465 abitanti, prima menzione documentata del 1160) è strettamente legata a quella dei duchi di Mazia e le rovine di Mazia di Sopra e di Sotto testimoniano ancor oggi il potere detenuto da questa nobile famiglia famosa e temuta. Le case arroccate sul pendio una accanto all'altra, i campi a terrazzo con i loro muri di sostegno alti fino a 15 metri e i vari microtoponimi sono testimoni di un passato retoromano. Nel fondovalle il visitatore può fare passeggiate da maso a maso (Thanei, Glieshof, malga di Mazia) e una moltitudine di tremila impegnativi attrae alpinisti e scialpinisti nel mondo dei ghiacciai delle Alpi Venoste che circondano la Palla Bianca (ad.es. Punta di Allitz, 3205 m; Monte Alto, 3284 m; Rappenspitz, 3187 m; Cima Ramudla 3292 m; Punta Saldura 3433 m; Punta Lagaun 3438 m;). Di particolare fascino è il passaggio dal rifugio Oberettes (aperto da giugno a ottobre, 2670 m) attraverso la Forcella del Santo (3092 m) in Val Senales.

Sport - Divertimenti - Tempo Libero

In inverno la vicina localitá sciistica al Watles e le splendide piste da fondo di Slingia / Schlinig offrono molteplici forme di vacanza invernale. In meno di 20 minuti è inoltre possibile raggiungere le localitá sciistiche dell'Ortler-Ski-Arena. Al Watles si offrono condizioni ideali per il parapendío. I ciclisti, lungo la tratta ferroviaria che porta a Merano - dove c'é uno dei percorsi ciclabili piú belli dell' Alto Adige - hanno la possibilitá di fareescursioni combinando il viaggio in treno con le gite in bici.
La zona sportiva di Malles dispone tra l'altro di un'ampia piscina coperta, piscina da gioco, bowling e campi da tennis.
L'esteso percorso dell'Oberwaalweg (Salita al sole / Sonnensteig) appartiene alle più interessanti passeggiate dei dintorni. Anche il bello ed antico Parco naturale sopra Malles rappresenta un'occasione di rilassamento.

Così il comune di Malles in Val Venosta mette a disposizione della persona interessata alla cultura, all' amante della natura ed all' appassionato di sport una vasta gamma di possibilitá per un soggiorno rilassante e divertente nello stesso tempo.
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